Kjøttkaker: la ricetta delle polpette norvegesi in salsa bruna

Assiette de kjøttkaker, grosses boulettes de viande norvégiennes aplaties nappées de sauce brune brillante, avec pommes de terre vapeur au persil, purée de petits pois verts et confiture d'airelles
Team Curcuma

Kjøttkaker (polpette norvegesi in salsa bruna)

Le grandi polpette norvegesi di manzo: un impasto legato con fecola di patate e latte, profumato con noce moscata, zenzero e pepe, schiacciato, rosolato nel burro e stufato in salsa bruna. Da servire con patate, purè di piselli e confettura di mirtilli rossi.
Preparazione 25 minuti
Cottura 35 minuti
Tempo totale 1 ora
Porzioni: 4 persone
Portata: Piatto principale
Cucina: Norvegese
Calorie: 560

Ingredienti
  

  • 600 g di carne macinata di manzo (15 % di grassi, oppure 400 g di manzo e 200 g di maiale)
  • 1 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai di fecola di patate (20 g)
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1 uovo
  • 1 cipolla piccola grattugiata finemente
  • 200 ml di latte intero freddo
  • 30 g di burro (per la cottura)
  • 40 g di burro (per la salsa)
  • 3 cucchiai di farina (30 g)
  • 600 ml di brodo di manzo caldo
  • patate al vapore, purè di piselli (ertestuing) e confettura di mirtilli rossi per servire

Preparazione
 

  1. In una ciotola capiente, impastate la carne macinata con il sale per 2 minuti, finché diventa appiccicosa. Aggiungete la fecola, il pepe, lo zenzero, la noce moscata, l’uovo e la cipolla grattugiata, poi versate il latte freddo poco alla volta mescolando fino a ottenere un impasto morbido.
  2. Con le mani bagnate, formate 12 grosse palle e schiacciatele in polpette ovali spesse circa 2 cm.
  3. Fate sciogliere 30 g di burro in una grande padella a fuoco medio-alto. Rosolate i kjøttkaker 2-3 minuti per lato, in più volte se necessario. Teneteli da parte su un piatto.
  4. Per la salsa bruna, fate sciogliere 40 g di burro nella stessa padella o in una casseruola. Aggiungete la farina e cuocete 5-8 minuti a fuoco medio mescolando sempre, finché il roux diventa color nocciola scuro.
  5. Versate il brodo caldo poco alla volta sbattendo con la frusta per evitare grumi. Lasciate addensare 2-3 minuti, poi assaggiate e regolate di sale e pepe.
  6. Rimettete i kjøttkaker nella salsa, coprite e lasciate sobbollire 15 minuti a fuoco basso, finché sono cotti all’interno.
  7. Servite ben caldi con patate al vapore, purè di piselli (ertestuing) e un cucchiaio di confettura di mirtilli rossi.

Note

Si ottengono 12 kjøttkaker di circa 8 cm. Si conservano 2 giorni in frigorifero nella loro salsa e si congelano benissimo (3 mesi). I valori nutrizionali riguardano polpette e salsa, senza contorni.

Grandi, morbidi e ricoperti da una salsa bruna molto saporita, i kjøttkaker sono il grande classico della cucina di casa norvegese. Queste polpette norvegesi, schiacciate come piccoli hamburger, vengono rosolate nel burro e poi stufate nella loro salsa. In questa ricetta dei kjøttkaker vi spieghiamo come preparare l’impasto, quali spezie usare, come riuscire la salsa bruna e con cosa servirle.

I kjøttkaker, una specialità norvegese di carne

In norvegese, kjøttkaker significa letteralmente «torte di carne». È la specialità norvegese di carne più popolare del paese, servita sia nelle mense scolastiche sia al pranzo della domenica. Ogni famiglia ha la sua ricetta, tramandata di generazione in generazione. Si trovano perfino già pronti nei supermercati norvegesi, ma niente batte i kjøttkaker fatti in casa.

È prima di tutto una ricetta di piatto di famiglia norvegese: semplice, sostanziosa ed economica. Un tempo la carne si tritava a mano e si impastava a lungo per darle la sua consistenza morbida. Oggi, con il macinato del supermercato, la ricetta si prepara in appena un’ora.

Una ricetta di kjøttkaker tradizionale

La ricetta dei kjøttkaker tradizionale si fa quasi sempre solo con manzo. Alcune famiglie mescolano manzo e maiale per un impasto più tenero e succoso. Il segreto norvegese sta nell’impastare: prima si lavora la carne con il sale, che la rende appiccicosa ed elastica. Poi si aggiungono la fecola, le spezie e il latte freddo poco alla volta. L’impasto deve essere morbido, quasi molle, ma abbastanza sodo da poterlo formare.

La fecola di patate, il segreto di polpette morbide

In Norvegia non si usa il pane ammollato come in Svezia, ma la potetmel, la fecola. La fecola di patate nelle polpette lega l’impasto e trattiene il latte durante la cottura. Risultato: kjøttkaker morbidissimi che non si seccano nemmeno dopo 15 minuti in salsa. Potete sostituirla con amido di mais, ma il gusto è un po’ meno rotondo.

Come fare i kjøttkaker

Ecco come fare i kjøttkaker senza difficoltà. Impastate il manzo con il sale, poi incorporate fecola, pepe, zenzero, noce moscata, uovo e cipolla grattugiata. Aggiungete il latte freddo in più volte. Con le mani bagnate formate 12 grosse palle e schiacciatele in polpette ovali di circa 2 cm. Rosolatele nel burro, preparate la salsa nella stessa padella e lasciatele cuocere al suo interno per 15 minuti.

Mani pulite che schiacciano una palla di carne macinata di manzo in una polpetta ovale su un tagliere di legno, accanto ad altri kjøttkaker formati e a una padella di ghisa dove rosolano

Le spezie per i kjøttkaker

Le spezie per i kjøttkaker sono discrete ma essenziali. La noce moscata è la più tipica: porta una nota calda e dolce che si sposa benissimo con il manzo. Lo zenzero in polvere, più sorprendente, ravviva l’impasto senza piccare. Il pepe nero completa il trio. Per questo i kjøttkaker vengono spesso descritti come polpette di manzo alla noce moscata. Per scoprire altri abbinamenti, consultate la nostra guida alle spezie.

La salsa bruna norvegese

I kjøttkaker sono impensabili senza la loro salsa bruna norvegese, la brun saus. Il suo segreto: un roux di burro e farina cotto a lungo, 5-8 minuti, finché diventa color nocciola scuro. È lui a dare alla salsa il colore e il gusto leggermente tostato. Poi si allunga con un buon brodo di manzo caldo. A differenza della salsa svedese non c’è panna: è più leggera e più decisa.

I kjøttkaker finiscono la cottura nella salsa, coperti. Si impregnano del suo sapore e la salsa si arricchisce dei succhi della carne. Se si addensa troppo, aggiungete un po’ di brodo o acqua.

Una polpetta scandinava in salsa bruna

I kjøttkaker appartengono a una grande famiglia: quella della polpetta scandinava in salsa bruna. Piatti simili esistono in Danimarca, con le frikadeller, e in Svezia, con le köttbullar. Tutti condividono lo stesso spirito: una cucina confortante, pensata per le lunghe serate d’inverno.

Kjøttkaker vs köttbullar: quali differenze?

Il confronto kjøttkaker vs köttbullar ritorna spesso. Le köttbullar svedesi sono piccole e rotonde, grandi come una noce, spesso fatte con manzo e maiale e pane ammollato. Si servono con una salsa alla panna. I kjøttkaker norvegesi sono molto più grandi, schiacciati, di solito solo di manzo, legati con la fecola e profumati con noce moscata e zenzero. Cuociono in una salsa bruna senza panna. Due ricette cugine, ma due piatti molto diversi.

I contorni dei kjøttkaker

Il contorno dei kjøttkaker è quasi sempre lo stesso in Norvegia: patate lesse o al vapore, purè di piselli e un cucchiaio di confettura di mirtilli rossi (tyttebær), la cui acidità bilancia la salsa. Alcuni aggiungono carote o cavolo lessati. Gli avanzi finiscono volentieri in una lefse, la piadina norvegese di patate, per un pasto veloce.

L’ertestuing, il purè di piselli norvegese

L’ertestuing è il compagno inseparabile dei kjøttkaker. Si parla spesso di purè di piselli secchi norvegese, ma la versione classica si fa con piselli secchi verdi. Si mettono in ammollo una notte, poi si cuociono circa 1 ora con un pizzico di sale e un po’ di zucchero, prima di schiacciarli grossolanamente con una noce di burro. La versione veloce si fa con piselli surgelati, cotti 5 minuti e schiacciati con il burro. Vanno bene anche i piselli spezzati gialli, ma colore e gusto cambiano un po’.

Le varianti dei kjøttkaker

A seconda della regione e della famiglia, la ricetta cambia un po’. Nella Norvegia occidentale a volte si aggiunge maiale o perfino agnello macinato. C’è chi sostituisce parte del latte con brodo, per un impasto più saporito. Altri aggiungono un pizzico di chiodi di garofano o pimento, ma è raro. Esistono anche i medisterkaker, polpette di maiale natalizie, e i karbonader, hamburger di macinato con cipolle. Infine, i fiskekaker sono la versione di pesce: stessa forma schiacciata, ma pesce bianco, e una ricetta a sé.

I nostri consigli per kjøttkaker perfetti

Usate latte molto freddo: si incorpora meglio e rende l’impasto più morbido. Bagnatevi le mani per formare le polpette, così l’impasto non si attacca. Non schiacciatele troppo: 2 cm di spessore bastano perché restino succose. E non premete mai i kjøttkaker con la spatola durante la cottura, o perderanno il loro succo.

Domande frequenti sui kjøttkaker

Si possono preparare in anticipo?

Sì, riscaldati sono persino più buoni. Si conservano 2 giorni in frigorifero nella loro salsa e si congelano benissimo per 3 mesi.

Serve l’uovo nei kjøttkaker?

Non è indispensabile: la fecola basta a legare l’impasto. L’uovo lo rende solo più facile da formare, per questo lo aggiungiamo.

Si possono cuocere in forno?

Sì. Rosolateli 10 minuti a 220 °C, poi terminate la cottura 15 minuti nella salsa bruna, sul fuoco o in una pirofila in forno.