
Köttbullar (polpette svedesi)
Ingredienti
Preparazione
- Sbriciola il pancarrè in una ciotola, versa il latte e lascia in ammollo 5 minuti. Schiaccia con una forchetta fino a ottenere una pasta liscia.
- Aggiungi il manzo, il maiale, la cipolla grattugiata, l’uovo, il sale, il pepe bianco, il pimento e la noce moscata. Mescola con le mani quanto basta per ottenere un impasto omogeneo, senza lavorarlo troppo.
- Con le mani bagnate, forma circa 30 polpette di 3 cm di diametro. Disponile su un vassoio e mettile in frigorifero 15 minuti perché si rassodino.
- Scalda il burro e l’olio in una padella grande a fuoco medio-alto. Rosola le polpette in due volte, scuotendo spesso la padella, per 8-10 minuti, finché sono ben dorate e cotte all’interno. Tienile al caldo.
- Prepara la salsa nella stessa padella: elimina il grasso in eccesso ma conserva il fondo di cottura, sciogli il burro, aggiungi la farina e mescola 1-2 minuti per ottenere un roux biondo.
- Versa il brodo poco alla volta mescolando con la frusta e staccando il fondo. Aggiungi la panna e la salsa di soia e lascia addensare 3-4 minuti a fuoco dolce. Assaggia e regola di sale e pepe.
- Rimetti le polpette nella salsa per 2 minuti per napparle bene. Servi subito con purè, marmellata di mirtilli rossi e cetrioli sottaceto.
Note
Polpette dorate e morbide, una salsa cremosa, un purè burroso e un tocco dolce di mirtilli rossi: i köttbullar sono il comfort food di tutta la Svezia. Queste polpette svedesi si preparano con un mix di manzo e maiale, qualche spezia delicata e pane ammollato nel latte che le rende morbidissime. In questa ricetta dei köttbullar ti mostriamo passo passo come formare le polpette, cuocerle alla perfezione e preparare la famosa salsa bruna.
I köttbullar, la specialità svedese di polpette
In svedese kött significa “carne” e bullar “palline” o “panini”. Questa specialità svedese di polpette è uno dei piatti più antichi del Paese: una ricetta di polpette compare già nel libro di cucina di Cajsa Warg, pubblicato a metà del Settecento. Una leggenda popolare racconta che il re Carlo XII avrebbe portato l’idea dall’Impero ottomano all’inizio del Settecento, ma gli storici restano cauti. Una cosa è certa: oggi i köttbullar sono ovunque. Si servono al pranzo della domenica in famiglia, nelle mense scolastiche e soprattutto al julbord, il grande buffet di Natale, accanto al prosciutto, alle aringhe marinate e al gravlax. Si trovano anche a midsommar, la festa di mezza estate, e al buffet di Pasqua.
Una ricetta di polpette svedesi facile
Buona notizia: è una ricetta di polpette svedesi facile, alla portata di tutti. Non serve nessuna attrezzatura particolare, solo una ciotola, una padella e le mani. L’impasto è pronto in 10 minuti; formare le polpette richiede un po’ più di tempo, ma è divertente in due o con i bambini. Calcola meno di un’ora in tutto, salsa compresa. Una cena ideale infrasettimanale, che piace a grandi e piccoli.
Quale carne per i köttbullar?
La carne per köttbullar più classica è metà macinato di manzo e metà macinato di maiale. Il manzo dà sapore, il maiale morbidezza e un po’ di grasso, indispensabile per polpette succose. Scegli un macinato con circa il 15 % di grassi piuttosto che uno troppo magro. In Svezia si fanno anche köttbullar di solo manzo, o di alce e cervo durante la stagione di caccia. Se non mangi maiale, sostituiscilo con macinato di vitello: la consistenza resta tenera.
Come fare dei köttbullar perfetti
Ti chiedi come fare dei köttbullar perfetti? Il primo segreto è la panata: pancarrè ammollato nel latte, schiacciato in una pasta e mescolato alla carne. Trattiene i succhi durante la cottura e dà polpette morbidissime. Molti svedesi usano pangrattato fine ammollato nel latte o nella panna: il principio è lo stesso. Secondo segreto: non lavorare troppo l’impasto, altrimenti le polpette diventano compatte. Terzo segreto: formare polpette piccole e regolari, di circa 3 cm, con le mani leggermente bagnate perché siano ben lisce. Un quarto d’ora in frigorifero le aiuta a mantenere la forma in padella.

Köttbullar al forno o in padella?
Meglio cuocere i köttbullar al forno o in padella? Il metodo tradizionale è la padella, con burro e olio. Le polpette prendono una bella crosticina dorata e lasciano sul fondo i succhi che daranno sapore alla salsa. Scuoti spesso la padella perché restino rotonde e non riempirla troppo: meglio due volte che una. Per grandi quantità, per esempio per un buffet, il forno è più pratico: disponi le polpette su una teglia, irrorale con un filo d’olio e inforna 15 minuti a 200 °C, girandole a metà cottura. Saranno più uniformi ma meno dorate. In questo caso prepara la salsa a parte con una noce di burro.
Le spezie per le polpette svedesi
Le spezie per le polpette svedesi sono discrete ma essenziali. Il trio classico è pepe bianco, pimento e noce moscata. Il pepe bianco, più delicato e profumato del nero, non lascia puntini scuri nell’impasto. Il pimento, o pepe della Giamaica, chiamato kryddpeppar in Svezia, non è affatto piccante: le sue bacche ricordano insieme cannella, chiodi di garofano e noce moscata. Infine un pizzico di noce moscata grattugiata dà una nota calda e rotonda, come nella besciamella. Per scoprire altre spezie e i loro usi, consulta la nostra guida alle spezie.
La salsa dei köttbullar alla panna
I köttbullar non si immaginano senza la loro salsa. La salsa dei köttbullar, chiamata gräddsås (“salsa alla panna”), è una salsa bruna vellutata che avvolge polpette e purè. Si prepara nella stessa padella in cui sono state rosolate le polpette, per sfruttare il fondo caramellato, un vero concentrato di sapore.
Salsa bruna svedese: la ricetta
La ricetta della salsa bruna svedese si basa su un roux. Sciogli il burro, aggiungi la farina e mescola uno o due minuti per ottenere un roux biondo. Poi versa il brodo di manzo poco alla volta mescolando con la frusta, e infine la panna. Il piccolo segreto svedese: un cucchiaino di salsa di soia, che dà alla salsa il suo bel colore bruno e una nota sapida. Alcune famiglie aggiungono anche un cucchiaio di gelatina di ribes o di marmellata di mirtilli rossi per una nota agrodolce. Se la salsa è troppo densa, allungala con un po’ di brodo; se è troppo liquida, lasciala ridurre qualche minuto.
Quale contorno per i köttbullar?
Il contorno dei köttbullar in Svezia è quasi sempre lo stesso, ed è parte del loro fascino. Prima di tutto un purè di patate fatto in casa, liscio e burroso, o patate lesse. Poi i cetrioli sottaceto, il pressgurka: fettine sottili di cetriolo marinate in aceto, zucchero e aneto, che portano freschezza. Infine l’elemento immancabile: la marmellata di mirtilli rossi. Puoi aggiungere anche fagiolini o piselli per un tocco di colore. Per una versione più festosa, sostituite il purè con le nostre patate Hasselback, patate svedesi a fisarmonica cotte al forno.
La marmellata di mirtilli rossi con i köttbullar
La marmellata di mirtilli rossi con i köttbullar sorprende la prima volta, poi non se ne può più fare a meno. I mirtilli rossi, lingon in svedese, crescono in abbondanza nei boschi scandinavi. La loro marmellata, leggermente acidula, bilancia la ricchezza della salsa alla panna e ravviva la carne: è l’abbinamento agrodolce tradizionale. Si trova nei negozi scandinavi e in alcuni supermercati. In alternativa va bene una gelatina di ribes o una salsa di cranberry.
I köttbullar come all’IKEA, fatti in casa
Per molti, i primi köttbullar sono stati quelli del ristorante IKEA. Da qui le tante ricerche di una ricetta dei köttbullar come all’IKEA. Nel 2020 l’azienda ha persino condiviso la propria versione durante il lockdown, a prova della loro popolarità. La nostra ricetta non è quella del negozio, ma ha tutto ciò che si ama: polpette rotonde di manzo e maiale, una salsa bruna cremosa, purè e marmellata di mirtilli rossi. Fatte in casa, con carne di qualità e spezie macinate al momento, hanno molto più sapore. E per un vero momento svedese, concludi il pasto con i nostri kanelbullar, le brioche alla cannella e cardamomo.
La polpetta scandinava, un grande classico nordico
La polpetta scandinava esiste in tutti i Paesi nordici, con alcune varianti. In Danimarca le frikadeller sono più grandi e leggermente schiacciate. In Norvegia le kjøttkaker sembrano piccoli hamburger serviti con salsa bruna. In Finlandia le lihapullat sono molto simili ai köttbullar svedesi. Tutte condividono la stessa filosofia: carne macinata semplice, spezie delicate e una salsa generosa. In Danimarca ci sono le frikadeller, polpette ovali di maiale e vitello semplicemente dorate nel burro.
Domande frequenti sui köttbullar
Si possono preparare i köttbullar in anticipo?
Sì. Puoi formare le polpette il giorno prima e conservarle coperte in frigorifero. Le polpette cotte si riscaldano benissimo nella salsa, a fuoco dolce, per 5 minuti.
Si possono congelare i köttbullar?
Sì, cotti o crudi. Congelali prima distesi su un vassoio, poi in un sacchetto, fino a 3 mesi. Prepara la salsa al momento di servire.
Perché le mie polpette si sfaldano in cottura?
L’impasto è probabilmente troppo umido o non abbastanza freddo. Aggiungi un cucchiaio di pangrattato, lascia le polpette 15 minuti in frigorifero prima della cottura e non girarle troppo presto: lasciale dorare prima di scuotere la padella.


