Pesto di semi di zucca

Bocal de pesto vert aux graines de courge et assiette de spaghettis au pesto, avec basilic, parmesan et ail
Team Curcuma

Pesto di semi di zucca

Un pesto verde intenso dal sapore di nocciola, in cui i semi di zucca tostati sostituiscono i pinoli.
Preparazione 10 minuti
Cottura 4 minuti
Tempo totale 14 minuti
Porzioni: 6 porzioni
Portata: Salsa
Cucina: Italiana
Calorie: 215

Ingredienti
  

  • 50 g di semi di zucca decorticati
  • 50 g di basilico fresco (circa 2 mazzetti grandi)
  • 1 spicchio d’aglio (senza l’anima)
  • 40 g di parmigiano grattugiato o pecorino
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • sale e pepe nero

Preparazione
 

  1. Tosta i semi di zucca a secco in una padella, a fuoco medio, per 3-4 minuti mescolando, finché non si gonfiano e cominciano a scoppiettare. Versali in un piatto e lasciali raffreddare completamente.
  2. Lava e asciuga con cura il basilico. Tieni solo le foglie.
  3. Nel bicchiere di un mixer frulla a intermittenza i semi di zucca con l’aglio e un pizzico di sale, fino a ottenere una polvere grossolana.
  4. Aggiungi il basilico e il succo di limone, poi frulla a intermittenza versando l’olio extravergine d’oliva a filo.
  5. Aggiungi il parmigiano, frulla qualche secondo, assaggia e regola di sale e pepe. Versa in un barattolo pulito e copri con un sottile strato d’olio.

Note

Si conserva 5-7 giorni in frigorifero sotto uno strato d’olio, oppure 3 mesi nel congelatore in una vaschetta per il ghiaccio.

Il pesto tradizionale si prepara con i pinoli. Buonissimi, ma spesso molto cari. Buona notizia: i semi di zucca li sostituiscono alla perfezione. Danno un pesto di un verde intenso, dal sapore delicato e leggermente tostato, a un prezzo molto più ragionevole. Ecco la nostra ricetta del pesto di semi di zucca, pronta in dieci minuti, con i nostri trucchi per farlo riuscire, conservarlo e variarlo.

Il pesto, una salsa nata a Genova

La parola «pesto» deriva dal verbo pestare, cioè schiacciare, frantumare. La ricetta più famosa, il pesto alla genovese, è nata in Liguria, nella zona di Genova. Unisce basilico, pinoli, aglio, olio extravergine d’oliva, sale e formaggi grattugiati (parmigiano e pecorino), tradizionalmente pestati nel mortaio.

Da allora l’idea ha fatto il giro del mondo: oggi si preparano pesti con ogni tipo di erbe, foglie e semi. Il pesto di semi di zucca è uno di questi. Mantiene lo spirito della ricetta ligure, ma con un ingrediente più accessibile.

Perché sostituire i pinoli con i semi di zucca?

Una questione di prezzo

I pinoli sono tra la frutta secca più cara sul mercato: vengono raccolti a mano dalle pigne, e questo richiede molto lavoro. I semi di zucca decorticati costano generalmente molto meno e si trovano in tutti i supermercati, nel reparto della frutta secca o dei prodotti bio.

Una questione di gusto

Una volta leggermente tostati, i semi di zucca sviluppano un piacevole sapore di nocciola. Danno un pesto un po’ più rustico dell’originale, con un bel colore verde abete dovuto alla loro pellicina verde.

Una questione di nutrizione

I semi di zucca sono ricchi di proteine vegetali, fibre e minerali, in particolare magnesio, zinco e ferro. Contengono anche grassi buoni. Come tutti i semi oleosi sono calorici: il pesto resta un condimento da usare in quantità ragionevole, uno o due cucchiai per porzione di pasta bastano e avanzano.

Il segreto: tostare i semi

È il passaggio che fa la differenza. Tosta i semi di zucca a secco in una padella, a fuoco medio, per 3-4 minuti mescolando spesso. Si gonfieranno leggermente, alcuni scoppietteranno con un piccolo rumore e si sprigionerà un buon profumo di tostato. Toglili subito e versali in un piatto per fermare la cottura: bruciano molto in fretta.

Lasciali raffreddare completamente prima di frullarli. Dei semi caldi rischierebbero di «cuocere» il basilico e di farlo annerire.

Semi di zucca che si tostano in una padella di ghisa con una spatola di legno, accanto a basilico fresco

I nostri consigli per un pesto bello verde

  • Usa basilico freschissimo, con le foglie ben asciutte. L’umidità fa deteriorare il pesto più in fretta.
  • Frulla a intermittenza, senza far girare il mixer di continuo. Il calore della lama ossida il basilico, che diventa scuro.
  • Aggiungi l’olio poco alla volta, fino a ottenere la consistenza desiderata: più densa da spalmare, più fluida per condire la pasta.
  • Un filo di limone aiuta a mantenere il colore verde e porta una nota fresca.
  • Copri con l’olio: un sottile strato di olio extravergine d’oliva sulla superficie del barattolo protegge il pesto dall’aria.

Come usare il pesto di semi di zucca?

Questo pesto si usa esattamente come un pesto classico:

  • Con la pasta: aggiungi uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta per allungare la salsa e condire bene la pasta.
  • Sulle bruschette: spalmato sul pane tostato, con pomodorini o una burrata.
  • In un’insalata: mescolato con olio extravergine d’oliva e limone, diventa un condimento profumato per un’insalata di patate o di pasta fredda.
  • Con le verdure arrosto: zucca, carote, patata dolce o zucchine.
  • In una zuppa: un cucchiaio in un minestrone o in una vellutata, come il pistou provenzale.
  • Su una pizza o una focaccia, appena sfornata.

Le nostre varianti

Pesto di semi di zucca al coriandolo

Sostituisci il basilico con il coriandolo fresco, il limone con il lime, e aggiungi un pizzico di peperoncino. Questo pesto è delizioso sui tacos, sul pesce alla griglia o su una ciotola di riso.

Pesto alla curcuma

Aggiungi mezzo cucchiaino di curcuma in polvere e un po’ di pepe nero al momento di frullare. Il colore diventa più verde oliva e il sapore acquista una nota calda e leggermente speziata. Per saperne di più su questa spezia, leggi il nostro articolo sui benefici della curcuma.

Pesto di foglie

Sostituisci una parte del basilico con foglie di carota o foglie di ravanello, ben lavate. Un ottimo modo per usare l’ortaggio per intero.

Pesto vegano

Sostituisci il parmigiano con due cucchiai di lievito alimentare in scaglie, che ha un sapore simile al formaggio, e aggiungi un pizzico di sale in più.

Conservazione

Il pesto di semi di zucca si conserva 5-7 giorni in frigorifero, in un barattolo pulito e ben chiuso, coperto da un sottile strato di olio extravergine d’oliva. Ricordati di rimettere un po’ d’olio in superficie dopo ogni utilizzo.

Si congela anche benissimo. Versalo in una vaschetta per il ghiaccio, lascia rassodare nel congelatore, poi trasferisci i cubetti in un sacchetto gelo. Così avrai porzioni singole pronte all’uso per 3 mesi. Un trucco: congela il pesto senza formaggio e aggiungilo al momento di servire, il sapore sarà ancora migliore.

Domande frequenti

Si possono usare i semi di una zucca o di una zucca Hokkaido?

I semi freschi di zucca sono avvolti da un guscio bianco e duro. Bisogna pulirli, asciugarli e poi tostarli in forno; a quel punto si sgranocchiano interi. Per il pesto è molto più semplice comprare semi già decorticati, quelli verdi.

Si può fare questo pesto senza mixer?

Sì, nel mortaio, come a Genova: pesta prima l’aglio e il sale, poi i semi, poi il basilico, e finisci con il formaggio e l’olio. Ci vuole più tempo, ma la consistenza è magnifica.

Il mio pesto è amaro, perché?

Spesso è l’olio extravergine d’oliva frullato troppo a lungo, o un aglio un po’ forte. Frulla l’olio brevemente, oppure incorporalo con un cucchiaio alla fine, ed elimina l’anima dell’aglio.